Tasting Lover e il Valpolicella Summer Camp.

Tasting_Lover_Valpolicella_Summer_Camp_2016Anche quest’anno Tasting Lover collabora con il Valpolicella Summer Camp per rendere uniche le loro iniziative rivolte ai ragazzi ma anche ai loro genitori (ovviamente noi collaboriamo per far divertire i genitori!). L’idea nasce dall’incontro con Riccardo Vartolo e sentirlo parlare dei suoi progetti e della sua passione… non si può far altro che esserne travolti. Quando ci siamo incontrati la prima volta, raccontandomi del suo progetto, durante una nostra degustazione, mi chiese… “perchè non organizziamo una degustazione guidata per i genitori che accompagnano i propri figli al Valpolicella Summer Camp? Sarebbe occasione, non solo di intrattenerli e farli divertire, ma anche coinvolgerli nella mia idea di valorizzazione del territorio mostrandogli quello che abbiamo. Sarebbe fargli capire dei prodotti che molto probabilmente assaggiano spesso ma magari non conoscono così in profondità.” E secondo voi… cosa potevamo rispondergli? Abbiamo accettato e tramite un percoso articolato nei vigneti, in cantina e nei vini della Valpolicella Classica abbiamo presentato non solo il territorio ma anche il lavoro della cantina main sponsor dell’anno scorso: le Tenute Ugolini.

Per quest’anno, invece, stiamo progettando diversi percosi, che possano valorizzare le produzioni vinicole e gastronomiche del territorio in un modo, non solo didattico, ma anche divertente. Sì perchè spesso, quando si fa didattica, ci si dimentica del lato emozionale e ludico di quello che parliamo. La novità di quest’anno sarà quella di essere aperti a tutti, per cui seguiteci e vedrete cosa organizzeremo.

Se volete invece ricevere delle informazioni lo potete fare consultando il sito del Valpolicella Summer Camp.

Poggio delle Grazie: in visita sabato 23 aprile.

img-top-historySabato 23 aprile alle 14.30, Tasting Lover sarà in visita alla cantina Poggio delle Grazie.

Descrizione: la visita verrà suddivisa in due parti. Nella prima parte ascolteremo dai titolari Stefano  e Massimo come hanno adattato il loro vigneto di proprietà verso la loro visione di produzione, seguirà visita alla cantina per vedere tutte le fasi produttive del vino; nella seconda parte, invece, assaggeremo i loro vini in una degustazione guidata dagli stessi produttori in un contesto conviviale da salotto. Al termine della visita potremo gustare un risotto preparato dal team Bru&Pi, il primo risotto realizzato “sur lie” (capirete solo assaggiando).

La cantina in 100 parole: si distingue tra molte per far parte della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti ossia quelle aziende che producono vino ottenuto solo dalle proprie proprietà. La prima etichetta è entrata nel mercato nel 2015 distinguendosi da subito per vini ottenuti da fermentazioni spontanee, seguendo appunto quello che è la naturalità del prodotto. Una naturalità che troviamo nelle loro coltivazioni dove tutto è gestito secondo una filosofia che sia attenta e rispettosa. Un rispetto totale anche verso il consumatore in quanto utilizzatore finale del loro prodotto. Fermentazioni naturali, non filtrato, “sur lie”, ciclo naturale sono tutte parole che diventeranno normali. Finalmente e naturalmente! Non aggiungiamo altro perchè scopriremo tutto da Stefano e Massimo.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni (i posti dipsonibili sono limitati) prego contattarci.

Vivi il Vinitaly!

Vinitaly-2015-locandinaAprile…per la maggior parte delle persone significa primavera, ma per gli amanti del vino è sinonimo di una sola cosa, il Vinitaly, che anche quest’anno arriva puntuale il secondo weekend di aprile e stavolta, alla sua cinquantesima edizione.

Un’esposizione dai grandi numeri che dal 1967 viene organizzata a Verona e che occupa circa 95.000 m² della fiera scaligera, con circa 4000 espositori, italiani ed esteri, e che, anno dopo anno, attira migliaia di visitatori.

Qualcuno ha provato ad accennare all’eventualità di spostare la manifestazione a Milano, rischiando probabilmente di inimicarsi tutti i veronesi e innescare reali movimenti di protesta; hanno provato ad alzare il prezzo a 80 euro, probabilmente nel vano tentativo di rendere l’evento più esclusivo e solo per gli addetti ai lavori; hanno addirittura creato una serie di eventi circostanti extra Vinitaly e nelle giornate che andavano dal venerdì al lunedì sera, più adatte a chi voleva solo godersi la città e qualche buon bicchiere, ed evitare l’ammassamento della fiera.

Ma niente, non c’è stato nulla da fare, il Vinitaly è stato invaso anche quest’anno da persone che di vino se ne intendono, da quelli che volevano solo bere qualche vino particolare, da sommeliers, ristoratori, esportatori, giovani e non che hanno recuperato il biglietto gratuito (non è dato sapere come né da chi, in fondo sono segreti da custodire con cura!), qualcuno che l’avrà pagato la metà o a prezzo intero…ma tutti con il solo scopo di partecipare alla più grande manifestazione di vini e distillati d’Italia e poter dire, io c’ero anche quest’anno! Leggi tutto “Vivi il Vinitaly!”

POJER E SANDRI: UNA “NATURALE” RIVOLUZIONE

IMG_20160213_114509Dal momento che ogni occasione è buona per prendere la macchina, o l’aereo, o il treno, o qualsiasi cosa mi permetta di viaggiare e vedere posti nuovi e, guarda caso, si stava avvicinando il weekend di San Valentino, le scusanti per un fine settimana fuori porta c’erano tutte, quindi ho ben pensato di prenotare un paio di giorni tra le montagne del Trentino Alto Adige.
Per la precisione io e mio marito ci siamo regalati un weekend a Fondo, nella splendida e leggermente innevata Val di Non.
Detto ciò, chiunque mi conosca sa bene che per quanto ami e apprezzi la natura, le passeggiate salutistiche e il relax che solo la montagna sa regalare, sa anche che il mio spirito di boy scout ha un limite e di sicuro non posso esimermi dal visitare una cantina vinicola locale, soprattutto se si tratta di un’eccellenza italiana.
La cantina in questione è Pojer e Sandri in località Faedo, una zona collinare tra la Val d’Adige e la Val di Cembra, accarazzeta dal vento proveniente dal lago di Garda, la famosa Ora del Garda, e dai venti più freddi che scendono dal Brennero, dalla Val di Non e dalle altre valli circostanti, che scontrandosi creano un micro clima tendenzialmente mite, perfetto per i vigneti, un tipo di coltivazione sulla quale nessuno, nel lontano 1975, avrebbe scommesso in quel particolare pezzo di terra.
Già, perché quando Mario Pojer e Fiorentino Sandri, i due titolari della cantina, iniziarono la loro avventura, era il 1975, nella zona di Faedo, a 600/700 mt. di altritudine, non vi era ombra di vigne, ma loro, con pochi soldi in tasca, addirittura prestati da genitori e nonni, e qualche idea in testa, ma di quelle buone, decisero di investire nel loro sogno. Leggi tutto “POJER E SANDRI: UNA “NATURALE” RIVOLUZIONE”

Due mondi a confronto: biodinamica e industria del vino in Trentino Alto Adige.

IMG-20160102-WA0016Come trasformare un semplice week end in Trentino Alto Adige in un approfondimento sul vino? Semplice: organizzare il tragitto con dei pit-stop adeguati e scegliere con intelligenza i vini di accompagnamento a pranzi, aperitivi e cene.
Pronti partenza e via! Verona nord destinazione Cantine Ferrari! In meno di un’ora siamo sul posto, entriamo in cantina e subito a colpire è la parte scenografica e gli ampi spazi atti ad accogliere gli enoturisti il tutto tappezzato dalle foto dei vip con la presenza delle bottiglie, una sorta di instagram vivente! Questo fa subito immaginare come la cantina voglia posizionarsi nel pubblico e che tipologia di importanza vuole dare al proprio prodotto. Ferrari tramite l’iconografia presente vuole dare prestigio al proprio vino posizionandolo tra i vip e le feste più esclusive, una concezione forse un po’ antiquata di pubblicità ma di sicuro effetto per il consumatore medio che spesso associa la presenza specifica a determinati ambienti con qualità intrinseca di prodotto. Parlando con la receptionist decidiamo comunque di partecipare alla visita guidata in partenza perché una cantina del genere non si può perdere, infatti la visita guidata non delude. Leggi tutto “Due mondi a confronto: biodinamica e industria del vino in Trentino Alto Adige.”